“Sessant’anni fa l’alluvione di Firenze, nella sua tragicità, dette la spinta decisiva per far crescere nel nostro paese la cultura della prevenzione, oltre che del pronto intervento attraverso il sistema di protezione civile. Oggi sappiamo che questo non basta perché, purtroppo, la storia anche recente ci insegna che, laddove ci sono delle tragedie, la criminalità è pronta ad inserirsi con i propri meccanismi perversi al fine di sottrarre risorse che dovrebbero essere destinate calla popolazione. Per questo la cultura della legalità è una forma di Protezione Civile fondamentale, che serve a far crescere nel Paese la consapevolezza nei confronti dei fenomeni distorti di infiltrazione che finiscono per corrodere dall’interno la macchina dei soccorsi, delle ricostruzioni, e prima ancora della prevenzione attraverso le necessarie opere di salvaguardia” lo afferma Mimma Dardano presidente dell’associazione per la legalità il Gomitolo.
“A questo dobbiamo aggiungere tutto quello che le infiltrazioni della criminalità generano in termini di uso distorto o di abuso dei territori, determinando concretamente le condizioni perché gli eventi alluvionali, o in genere le catastrofi ambientali, si verifichino con maggiore violenza e frequenza. Si pensi solo ai fenomeni di abusivismo edilizio tragicamente diffusi nel nostro Paese. Anche in questo senso la cultura della legalità deve essere un antidoto. Come forma di prevenzione e di attenzione verso la gestione corretta dei territori” conclude Dardano
